Le primarie si sono concluse Il voto è andato come speravamo ma i problemi del Pd c' erano prima e ci sono adesso: intatti e intonsi. Nessuno li ha ancora affrontati.
Apriamo un dibattito vero, anche teso e duro .Parliamo di cose concrete, di pezzi della realta..., di ostacoli da abbattere, rendite di posizione da diminuire, regole obsolete e vincoli dannosi da rimuovere, snodi e processi da aprire e da dinamizzare.
Parliamo di capacità , motivazioni disattese, capitale umano, bisogni e domande di crescita. Basta con la difesa ad oltranza di protezioni e posizioni. Superiamo gli statuti cristallizzati . Siamo diventati il partito di quelli che hanno la barca all' asciutto. Il partito dei ceti protetti e dei notabilati. E quindi il partito della improduttività diffusa..In un paese che è diventato una costellazione di monopoli. E la gente non ce lo perdona. Parliamo di nuovo di liberalizzazioni coraggiose , guardiamo oltre la crisi. Esse sono il viatico più concreto per lo sviluppo e la crescita e per l' equità e la giustizia sociale .
Anzi parliamo di "liberazione" . Perchè in questa Italia ci vuole. Non parliamo delle solite comodità politiche di quelli che non hanno molto da dire: i giovani, le donne, la società civile, la questione morale...Il ricambio e la legalità si fanno cambiando drasticamente le regole del gioco e mettendo in motole cose. E , per favore , parliamo di riforme nude e crude, declinate..e non di riformismo.