Gorgonzola , 14/05/2009. Votazione CD ITIS Marconi Gorgonzola su "adozione libri di testo", di Bestetti, Iomini, Pirovano. Alcuni docenti dell’I.T.I.S. “Marconi”, a fronte:
• dei tagli in attuazione delle Legge Finanziaria, dell’approvazione blindata
della Legge 133 e della prossima discussione del Disegno di Legge 953 dell’on.
Aprea (trasformazione delle scuole pubbliche in fondazioni, gestite come
aziende da presidi-manager e consigli di amministrazione; smantellamento della
rappresentanza per genitori, alunni e personale; sostentamento economico
soprattutto privato -diverso per consistenza e “pressione” sull’amministrazione
della scuola stessa, a seconda della regione-; cancellazione della
rappresentanza sindacale ecc.)
• della decurtazione, in periodo di grave crisi economica, di 140.000 posti
di lavoro nel solo ambito della scuola;
• dell’aumento del numero degli alunni per classe in tutti gli ordini di
scuola, in strutture già oggi inadeguate e spesso fuori norme-sicurezza, del
ripristino delle ore di lezione da 60 minuti (per nascondere, sul tempo-scuola
complessivo, la drastica riduzione dell’offerta formativa);
• dell’atteggiamento sprezzante e insultante verso la categoria tutta del
pubblico impiego, verso le rappresentanze sindacali ed i lavoratori, nonché del
durissimo attacco al diritto di sciopero, di malattia e di pensionamento per le
donne;
• della strategia mediatica di occultamento o capovolgimento delle effettive
e programmate conseguenze dei succitati provvedimenti legislativi su ogni
ordine e grado dell’istruzione pubblica;
ESPRIMONO forte preoccupazione e risoluta critica nel metodo e nel merito
riguardo all’operato dell’attuale esecutivo, intenzionato a smantellare
scientemente il diritto allo studio, la libertà di docenza e la funzione
pubblica delle istituzioni formative
RICHIEDONO la stabilizzazione degli organici di tutto il personale della
scuola funzionale all’offerta formativa, un piano di assunzioni su tutti i
posti vacanti e la stabilizzazione del personale precario, il ripristino ed il
potenziamento dei finanziamenti all’istruzione, la tutela della dimensione
nazionale per la contrattazione ed il rispetto dei diritti e di tutte le
rappresentanze dei lavoratori, la protezione della dimensione nazionale e
pubblica degli Istituti di Formazione di ogni ordine e grado.
E DECIDONO DI PRATICARE DA SUBITO, COME FORMA DI PROTESTA, IL BLOCCO DELL’
ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO.
ULTIMA ORA: il Collegio Docenti, nella seduta del 12/5/09, al punto dell’
adozione dei libri di testo, si espresso con 51 voti contrari e 40 a favore.
Riconvocato dalla Dirigente in data 14/5/09 ancora sullo stesso punto ha votato
con 79 voti contrari e 20 a favore.
http://www.retescuole.net/contenuto?id=20090514164357