“Quando una regione dalle potenzialità semplicemente enormi ( storia, cultura, turismo, posizione marittima di primo piano, territorio fertilissimo, tradizioni industriali non indifferenti, apparato universitario poderoso, popolazione giovane ) si muove tra tante difficoltà vuol dire che ci sono idee di fondo da rettificare nel modello di pensiero della classe dirigente”
Cosi scriveva Marco Vitale presentando, alla fine del 2007, la sua ricerca sull’ economia e sulla società campana. Il lavoro, condotto quasi esclusivamente sul campo, non ebbe, a suo tempo, una eco significativa, e tuttora sembra dimenticato, nonostante l’ indubbio valore conoscitivo e l’ originalità del metodo. Forse perché fu oscurato dal clima pesante di quel terribile 2008 che ne seguì.
Il lavoro di Vitale non inclina all’ atteggiamento salvifico, anzi è severo e secco. Ma non cede nemmeno alle facili e redditizie rappresentazioni disperanti che hanno così tanto caratterizzato la narrazione politica e giornalistica della Campania prima e dopo la tremenda crisi dei rifiuti. Focalizza anche le risorse positive del territorio e le grandi opportunità ancora inesplorate.
Ci interessa riproporre questo lavoro non accademico per contribuire a ridefinire un principio di realtà senza il quale la politica non può ripartire. E non può innovare e innovarsi.
Alleghiamo la presentazione sintetica dellavoro e la relazione estesa che troverete nel link "viaggio nell' economia campana" posto sulla Home page, nella colonna di destra.